Home >> Catechismo >> Catechismo si parte!
Catechismo si parte! PDF Stampa E-mail
Scritto da catechisti   

Sta per iniziare anche quest’anno il catechismo e i catechisti con il parroco stanno cominciando a…. organizzarsi. Già…. ma cosa vuol dire organizzarsi? A scuola si comincerebbero a formare le classi, a scegliere le aule, a fare le prime programmazioni. Ma il catechismo non è la scuola. Al catechismo non si spiega e non si interroga. Al catechismo si impara prima di tutto a riconoscere e a rispondere a quell’Amore più grande che ci ha abbracciato per primo. E le “competenze” che si dovrebbero acquisire non stanno tanto nel sapere questo o nel saper fare quello, quanto soprattutto nel saper essere figli amorosi, chiamati a tingere la vita quotidiana e le scelte piccole e grandi con i colori luminosi della Parola di Gesù. In questi primi giorni allora organizzarsi ha significato essenzialmente incontrarsi con il parroco e rimettere in discussione prima di tutto se stessi come persone che hanno incontrato un Amore talmente grande che esige di per se stesso di essere proposto e fatto conoscere.


Non si fa il catechismo per senso del dovere o per avere l’approvazione degli altri, semplicemente si fa catechismo per l’incontro con il Signore che noi abbiamo fatto lo vogliamo testimoniare. Proprio come si fa con le persone a cui vogliamo più bene, quando facciamo un’esperienza bella davvero la prima cosa che diciamo è “perché non provi anche tu?!!!. I nostri ragazzi del catechismo non saranno delle testoline da riempire di notizie ma cuori nei quali preparare la strada all’incontro con Gesù. Il desiderio di tutti noi è che le famiglie non ci lascino soli in questa scommessa educativa. I nostri bambini hanno bisogno di vedere che per il babbo e la mamma, che sono i primi ed insostituibili responsabili dell’educazione dei propri figli, quello viene detto in parrocchia ha un valore e un significato concreto per la propria vita. E’ forse il momento in cui famiglia, parrocchia e anche la scuola anziché lanciarsi accuse reciproche sulla incapacità di educare (che è sempre degli altri…. E mai la nostra!) comincino a lavorare sulla strada dell’incontro e della collaborazione perché i nostri fanciulli e ragazzi imparino fondare la propria casetta non sulla sabbia dell’effimero, dello sballo e dell’apparire, ma sulla roccia della Fede, dell’Amore e della Speranza di Cristo.

Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
+/- Commenti

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Settembre 2008 13:08