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La Propositura - Cenni generali |
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La chiesa di Santa Maria delle Grazie, nota anche come "Propositura", è stata eretta nel XVIII sec. su progetto di Giovan Bettista Bellini. La Chiesa è a croce latina con un unica navata centrale e volta a botte. All'interno vi sono opere cinquecentesche come "L'ultima cena" e "La lavanda dei piedi" di G.A. Sogliani
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Settembre 2008 20:10 |
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La Propositura - Il primo proposto di Anghiari |
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25 settembre 1778 Il primo Proposto d’Anghiari: Don Telesforo Doni
Tra i ritratti raccolti nella Sagrestia della Chiesa Propositura di “S. Maria delle Grazie”, detta anche della “Madonna del Fosso”, quadri dipinti ad olio su tela, come in una galleria, è effigiata la figura di Don Telesforo Doni: “Il primo Proposto di Anghiari”.
Da quell’epoca ormai lontana di oltre due secoli fa, in cui Anghiari fu promozionalmente dichiarato sede di Propositura, con il suo primo Proposto Don Telesforo Doni, restano ben poche possibilità di notizie onde mettere insieme alcunché di storia del Reverendo Proposto Doni, come della sua famiglia da tempo immemore non più facenti parte della popolazione di Anghiari.
Il Foglio settimanale La Valle Tiberina del 29 Aprile 1866, rende facile il compito e questa ne è la breve sintesi.
Don Telesforo, ultimo del suo ramo della famiglia, fu uomo singolarmente benefico per i poveri come fu sensibilissimo del decoro del natio luogo e oltremodo generoso del proprio denaro per condurre a termine la bella fabbrica della Propositura.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Ottobre 2008 09:30 |
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Propositura di Anghiari - Decreto di conferimento del titolo di Propositura |
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Si riporta di seguito la sola parte dispositiva oggetto del Decreto vescovile come è stato riportato nel Foglio Settimanale “La Valle Tiberina” del 29 aprile 1866. ANGELO FRANCESCHI, PER LA GRAZIA DI DIO E DELLA SANTA SEDE APOSTOLICA, VESCOVO DI AREZZO, PRELATO DOMESTICO, ASSISTENTE AL SOGLIO PONTIFICIO, PRINCIPE DEL SACRO ROMANO IMPERO E CONTE DI CESA Ai nostri dilettissimi figli in Cristo, Telesforo Doni, attuale Proposto della Chiesa abbaziale di S. Bartolomeo in Anghiari, e agli altri Sacerdoti della medesima Terra, salute. Innalzati dalla Divina Provvidenza, sebbene contro nostro merito, stimammo sempre obbligo precipuo del pastorale nostro ufficio lo avvantaggiare con tutte le nostre forze, a maggior gloria di Dio e maggior salute delle anime, e il dotare di nuove onorificenze i luoghi più insigni della nostra Diocesi e le principali Chiese in quelli situate. La prima volta pertanto che con l’aiuto di Dio felicemente intraprendemmo la nostra visita pastorale, venimmo alla Terra d’Anghiari, una fra le tante insigni che illustrano ed onorano il Distretto della Diocesi aretina. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Settembre 2008 15:37 |
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