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Parrocchia di Anghiari
Si è riunita domenica 1° marzo 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Emmedipì   

Assemblea della Pia Società del Gesù Morto

 

 

Domenica 1° marzo 2009, dopo aver assistito alla S. Messa delle ore 11 in Propositura, si è riunita la Pia Società del Gesù Morto con i festieri la Confraternita di Misericordia, la Compagnia di Sant’Antonio, la Compagnia del SS. Sacramento di Micciano, la Compagnia del SS. Sacramento di Casenovole, la Compagnia del Sacro Cuore di Maria di Galbino e la Compagnia del Sacro Cuore di Gesù di Tubbiano.

 

Dopo il resoconto sociale letto dal Camerlengo Mario Del Pia e quello economico letto dal Cassiere Piero Lega si è proceduto ad analizzare le proposte e le indicazioni dei presenti.

Preso atto che ormai, dopo diversi anni, la processione del Venerdì Santo ha raggiunto una organizzazione invidiabile, si sono esaminati ulteriori particolari.

 

Franco Cristini, considerato che il bilancio è positivo grazie ai festieri che si impegnano nella raccolta delle offerte dei Soci e dei Soci stessi che sono sempre generosi, ha proposto di assumersi l’onere di un adozione a distanza. Nella discussione è poi venuta l’idea di mandare il nostro aiuto ad una Scuola di una parrocchia di Betlemme, gemellata con la nostra parrocchia, e visitata in occasione del recente pellegrinaggio in Terra Santa.

 

Da segnalare che la Compagnia di Sant’Antonio l’anno scorso era composta da diciotto giovani anghiaresi e ci auguriamo che tale numero possa solo aumentare.

 

Il Camerlengo ha poi comunicato che quest’anno verrà probabilmente stampato un manifesto con tutti i Soci iscritti alla Società del Gesù Morto ed esposto nella chiesa di Sant’Agostino, sede della Società.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Marzo 2009 17:08
 
Una piccola traccia PDF Stampa E-mail
Scritto da asinobigio   
betlemmeQuesta è lettera che il patriarca di Gerusalemme ci ha inviato per ringraziarci delle offerte a favore della scuola di Beit Sahour.
A qualcosa, anche di materiale,il pellegrinaggio è servito: così siamo un po' tutti testimoni di Cristo.
Io non ho partecipato al Pellegrinaggio e sarei lieto che qualcuno dei pellegrini lasciasse un commento per portare tutti a conoscenza della realtà che è stata sovvenzionata.
Ultimo aggiornamento Martedì 28 Aprile 2009 15:23
 
Pellegrinaggio a Torino 8-9 Maggio 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Marida   

A coronamento di un percorso di catechesi sugli "Amici di Dio" tenuto da Don Marco presso le Suore del Cenacolo di Montato, è stato organizzato un viaggio a Torino per pregare davanti alla Sacra Sindone.

 

La meta primaria del pellegrinaggio è stata preceduta da una visita alla suggestiva Abbazia Romanica di San Michele, arroccata sopra il lago di Avigliana, nell'incantevole scenario della Val di Susa.

 

Lì la storia dell'arte si coniuga mirabilmente con la fede: mentre gli occhi spaziano insaziabili verso l'ardita costruzione sulla roccia, lo spirito riceve linfa vitale dalla musica gregoriana che, anche quando tace, ti conduce ad infiniti spazi celesti.

 

Non propriamente in tema al pellegrinaggio, per un tuffo nella storia della dinastia sabauda, la conoscenza della reggia di Venaria Reale, ci ha introdotti in uno spaccato di vita che, nonostante gli immaginabili lussi e sfarzi, nessuno di noi avrebbe voluto condividere con i sovrani protagonisti.

 

La semplicità di vita dei benedettini della Sagra di San Michele, il loro silenzio operoso, le preghiere scandite al ritmo della luce solare, nulla invidiano al frenetico, rumoroso lavorio delle cucine sabaude e al rigido protocollo dei signori, spossati da lunghi ozi.

 

Domenica, dopo la messa presso la chiesetta dei frati a Chieri, la visita alla Sindone ci ha inseriti in una ordinata, lunghissima fila di pellegrini, che composta si snoda per giungere, passando dai giardini del palazzo reale, dai resti archeologici del teatro romano, fino al presbiterio della cattedrale torinese.

 

Nel primo tratto del percorso un intenso brusio ostacola il raccoglimento e la preghiera, mentre nell'ultima fase un silenzio sempre più profondo invita alla meditazione.

 

Il breve video esplicativo che precede l'ingresso in cattedrale evoca i fatti salienti della Passione di Gesù così come vengono descritti dal Vangelo.

 

La breve sosta che ci è consentita davanti al Sacro Lino ha però dilatato il tempo ed il nostro cuore sull'infinito.

 

Un grazie di cuore a Don Marco e Suor Astrid per le due edificanti giornate trascorse nella serenità e nella gioia e a tutta la compagnia dei partecipanti per il loro cameratismo e generosa disponibilità.

 

 

 

Non amo il rigore della morte

Nel tuo volto, Signore.

Preferisco la dolcezza

Del tuo vivo sguardo.

Le tue mani immobili e chiodate

Vedo operose e calde

Posarsi sulle umane ferite;

i tuoi piedi sovrapposti e inerti

sfidano veloci la polvere

e i sassi delle nostre strade.

Il tuo costato, barbaramente ferito,

si solleva in un dolce respiro

che infonde coraggio agli oppressi.

La tua fronte sanguinante

E i capelli scomposti

Cercano carezze

Che non sappiamo darti.

Il tuo cuore, Signore,

cerca il nostro cuore.

La luce della tua risurrezione

Splenda sulle nostre miserie,

Sì che in ogni volto

Possiamo incontrarti.

 


 
viaggio in Turchia 5 aprile/12 aprile 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Aliana Chiasserini   

 

Rieccoci al momento della partenza!

Sono passati quindici mesi dal quel viaggio nella terra di Gesù, pellegrinaggio indimenticabile e pieno di ricchezza. Ricchezza che mi porto dentro sempre, ed è proprio per questo che non sapevo cosa aspettarmi dalla Turchia, certo il paragone non era da fare, ma sinceramente ho pensato che non avrei ricevuto così tante emozioni. Mi sbagliavo; anche se in maniera diversa, l'emozioni non sono mancate.

Pure quest'anno eravamo un gran bel gruppo, ed è nata subito una serenità speciale.

Le terre mediorientali mi affascinano terribilmente, le sue luci, i suoi colori, i suoi profumi, e come se facessero parte di me, è quasi un sentirmi a casa. La Turchia è piena zeppa di storia, tutto quello che sappiamo su Gesù è iniziato da lì. San Paolo San Giovanni e tanti altri, hanno predicato e vissuto molto in questa terra, e costruito la Chiesa.

Proprio domenica scorsa nella prima lettura ho sentito “ Antiochia di Pisidia” ed ho provato gioia.

Le letture ei vangeli hanno tutto un altro significato avendo calpestato quei luoghi, come aver calpestato la Chiesa di San Giovanni ad Efeso, aver fatto la preghiera sulla sua tomba dove ancora riposano le sue polveri, è indescrivibile. E' stato istintivo inginocchiarsi e restare a parlare un po' con Lui, in discepolo prediletto di Gesù, così tanto amato da affidargli sua madre Maria.

In otto giorni abbiamo visto tantissimo, l'impatto è stato grande e per assorbire tutto, ci vuole un po' di tempo. Ma non posso non parlare di Istambul delle sue moschee, dei suoi musei una volta chiese, che nascondono mosaici di volti santi, e personaggi della Bibbia meravigliosi.

Della Cappadocia, delle sue chiese rupestri, della città nascosta, delle sue montagne con forme stranissime, dove gli agenti atmosferici hanno fatto un lavoro incantevole.

Delle cascate pietrificate di Pamukkale, spettacolo della natura.

Tutta questa bellezza è stata condivisa con il gruppo, con due fantastiche guide, ma soprattutto con una cara amica.

Ringrazio tutti di cuore per questa esperienza, ma un grazie speciale va a don Marco, per aver dato la possibilità a tutti noi, di conoscere e crescere.

Ci vediamo in Siria?

CiGi

 
CAMPEGGIO MEDIE PDF Stampa E-mail
Scritto da Parrocchia   

Vacanza per le Medie

dal 27 giungno al 1 luglio

a Badia Prataglia

Informazioni e iscrizioni (entro il 6 giugno):

Parrocchia: 0575.788041

Linda:  393.1176683

Don Marco:  335.6573368

 
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