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L'offerta per Beit Sahour |
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Scritto da Emmedipì
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Questa è la lettera pervenuta in parrocchia quale ringraziamento per l'offerta inviata al Patriarca di Gerusalemme per la scuola di Beity Sahour.
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 28 Gennaio 2010 18:57 )
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Gita a Roma 9 e 10 Maggio - Itinerari di San Paolo |
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Scritto da Marida
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Per vedere le foto della gita fate click sulla foto qui sotto
Quasi alla conclusione dell'anno Paolino, ho avuto la possibilità di vivere due giornate a Roma, il 9 e il 10 maggio, visitando i luoghi solcati dall'Apostolo delle Genti.
Il viaggio è stato il coronamento tangibile di vari incontri tenuti al Cenacolo di Montato da Don Marco e Suor Astrid proprio sulla vita e le lettere di San Paolo.
E' stata un ottimo sostegno Caterina Papi, esperta ed appassionata archeologa, nonché nipote di Don Marco, alla quale va il plauso per essere riuscita a conciliare il suo ruolo di mamma con la sua disponibilità a farci da guida: in maniera davvero brillante, piacevole ed oltremodo comunicativa ha saputo coniugare tradizione e conoscenze archeologiche, alla luce anche delle recentissime scoperte sulla tomba di San Paolo.
La preghiera comunitaria ha ogni volta preceduto la visita ai luoghi preparando così una disposizione d'animo alla meditazione ed alla ricerca del vero senso del nostro muoverci.
La visita ha avuto inizio dal luogo del martirio dell'Apostolo presso l'Abbazia delle Tre Fontane, che deriva il suo nome dalle sorgenti d'acqua che sarebbero scaturite da altrettanti balzi della testa di San Paolo, peraltro in una zona già ricca di acqua (c.d. aquae salviae).
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Dicembre 2009 20:49 )
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Scritto da asinobigio
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Questa è lettera che il patriarca di Gerusalemme ci ha inviato per ringraziarci delle offerte a favore della scuola di Beit Sahour.
A qualcosa, anche di materiale,il pellegrinaggio è servito: così siamo un po' tutti testimoni di Cristo.
Io non ho partecipato al Pellegrinaggio e sarei lieto che qualcuno dei pellegrini lasciasse un commento per portare tutti a conoscenza della realtà che è stata sovvenzionata.
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Aprile 2009 15:23 )
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Scritto da Fiorella
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Bologna: una giornata che non dimenticherò
In una splendida giornata di metà aprile, siamo partiti di prima mattina per andare a vedere a Bologna il Complesso delle sette chiese nella Basilica di S. Stefano, dove un fate Benedettino ci ha fatto da guida per quasi un’ora e ci ha illustrato alla perfezione quattro delle sette chiese e altre meraviglie che si trovano al suo interno. Eravamo una bella comitiva, mista e spensierata e anche durante gli spostamenti a piedi ci siamo divertiti.
E pensare che quando nel pomeriggio siamo andati a vedere la Basilica di S. Luca e poi siamo tornati dentro Bologna percorrendo ben tre chilometri a piedi lungo una serie di portici, la fatica era tanta ma a camminare parlando rende tutto più facile.
Infatti il bello di queste gite è proprio questo: riuscire a stare insieme in nome di Qualcosa più grande di noi e gustare tutto quello che accade... Dalle bischerate del Gegio, ai momenti di preghiera. Anche il momento del convivio, quando ci siamo fermati alla tavola calda del gentilissimo marito dell’Elena Testerini, è stata un’occasione per conoscersi meglio tra persone diverse anche per età. Ringrazio Don Marco per averci fatto da cicerone grazie alla sua preparazione artistica e spero di poterci essere anche l’anno prossimo.
Cliccate qui per vedere le foto
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Aprile 2009 11:39 )
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Scritto da Graziella Mondani
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IN TERRASANTA
Sono partita serena,senza pormi domande o avere chissà quali aspettative,ma con fiducia accogliendo questo pellegrinaggio a cuore aperto come un dono inaspettato. Ho avvertito,è vero,le tensioni che realmente esistono in questi luoghi così contesi, ma ho cercato di guardare gli ambienti,le cose e anche le persone attraverso la lettura degli avvenimenti passati che hanno cambiato il corso della storia e l’uomo nel profondo.
Ho visto allora,al di là delle sovrastrutture,più o meno belle architettonicamente,il luogo dove ilMistero dell’incarnazione è iniziato,dove una semplice,umile e dolce ragazza ha detto “sì”ad una richiesta al di fuori della sua comprensione razionale,ma con la convinzione di una fede profonda.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Marzo 2009 18:03 )
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Scritto da Aliana Chiasserini
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“Viaggio in terra Santa”
Erano molti anni che avevo il desiderio di visitare la Terra di Gesù: Finalmente è arrivato il momento della partenza.
Un gruppo di 36 persone è sbarcato a Tel Aviv.
Molto stanca del viaggio, quando siamo arrivate al Monte Carmelo, come prima sosta- non ho apprezzato a pieno il significato del posto. L'indomani dopo un sano riposo, siamo partiti per il lago di Tiberiade, che si trova ai piedi del Monte delle Beatitudini. Le mie emozioni sono iniziate da lì.
Era una giornata grigia e piena di foschia, il lago di Gesù e il cielo erano tutt'uno, non potevo credre di esserci e che tutto quello che stavo vedendo e vivendo, l'avesse visto e vissuto anche “ Lui”. E' stata per me la cosa più toccante del viaggio. Sono state giornate pienissime. Tant'è che tutt'ora ho difficoltà a ricordare tutto quello che abbiamo visitato in Galilea e Giudea.
In Giordania Jerash e Petra. Un pensiero su Petra: Veramente una delle 7 meraviglie del mondo, rimani senza fiato, impossibile immaginare che esiste una tale bellezza.
Betlemme: che dire, è cominciato tutto da lì, certo noi abbiamo letto i Vangeli, ce l'immaginiamo diversa la “Natività” ma aver toccato e baciato quella stella dove “Lui” è nato è una sensazione che contribuisce a cambiarer la tua persona.
Mi sono sentita particolarmente coinvolta, quando abbiamo visitato il “ Litostrotos” a Gerusalemme
dove Gesù è stato vestito da Re e deriso da tutti. Poi la via dolorosa il Calvario, il Santo Sepolcro, Tutti posti intrisi di Spiritalità.
Gerusalemme è meravigliosa, non stupisce che il Signore abbia scelto quesrta terra, come prediletta. Lì ho respirato quiete ed ho visto una luce particolare che illumina tutti i giorni che nascono.
In tutto questo, non mi sono soffermata neanche un momento, sulle contraddizioni che vive questa terra, certo viverci non è semplice, ma a parer mio per mano del'uomo si potrà cambiare ben poco....
E' stato un'esperienza profonda e voglio ringraziare infinitamente il mio gruppo, perchè la parola “armonia” ci ha accompagnato per tutto il nostro cammino e dove c'è armonia e bellezza, li sicuramente c'è la mano di Gesù-
Cigi
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Marzo 2009 18:00 )
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" Ho camminato in Terra santa " |
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Scritto da Aliana Chiasserini
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Credo che le cose preziose seminate in questo pellegrinaggio, sia più facile raccontarle a Dio che a gli altri. Non è facile raccontare tutto, con i dovuti accorgimenti per le varie emozioni.
Perchè; ogni sasso, ogni pietra, ogni albero e strada che fai profuma di sacralità:
- Ho visto Nazareth, dove il mistero si è incontrato con la storia, e il destino dell'umanità.
" Dire di si, dire di no a qualcosa che so", diceva il poeta e sacerdote Clemente Rebora.
La Madonna, diventata madre di Dio, perchè questa è la grandezza di Dio, nell'aver detto di " si"
al grande incontro che le ha toccato il cuore.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Gennaio 2009 15:32 )
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Pellegrinaggio in Terra Santa: testimonianze,riflessioni, considerazioni |
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Scritto da Enzo Papi
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Lunedì, 29 dicembre 2008 Mattina Ore 2.00, partenza da Anghiari Ore 5.30, Fiumicino Ore 0.33, decollo. (1) Ore 12.30/13.30, Israele, aeroporto Ben Gurion Pomeriggio Ore 15.00/16.00, CAESAREA MARITIMA. (2) Ore 15.40/16.40, CARMELO. S. Messa Haifa. (3) Ore 18.17/19.17, Nazareth: hotel Plaza
(1) La via della pace secondo Amos Oz "Se dunque è indispensabile che il governo dello stato israeliano faccia del suo meglio per stipulare immediatamente il cessate il fuoco con Hamas a Gaza resta anche prioritaria la ripresa dei negoziati di pace con l'Autorità Palestinese in Cisgiordania e, anzi, proprio di questi tempi tali sforzi vanno raddoppiati. I termini delle intese sono ormai ben noti a tutti: tornare ai confini precedenti il conflitto del 1967, con leggere reciproche modifiche tracciate di comune accordo; due città-capitali a Gerusalemme, non deve esistere alcun insediamento ebraico all'interno del territorio del futuro stato palestinese e va imposta una autentica demilitarizzazione nelle regioni che Israele dovrà evacuare.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Gennaio 2009 15:35 )
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