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Pellegrinaggio in Terra Santa: testimonianze,riflessioni, considerazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Papi   
Indice
Pellegrinaggio in Terra Santa: testimonianze,riflessioni, considerazioni
Martedì 30 Dicembre 2008
Mercoledì 31 gennaio 2008
Giovedì 1 gennaio 2009
Venerdì 2 gennaio 2008
Sabato 3 gennaio 2008
Domenica 4 gennaio 2009
Lunedì 5 gennaio 2009
Tutte le pagine

 

 

Lunedì, 29 dicembre 2008
Mattina
Ore 2.00, partenza da Anghiari
Ore 5.30, Fiumicino
Ore 0.33, decollo. (1)
Ore 12.30/13.30, Israele, aeroporto Ben Gurion
Pomeriggio
Ore 15.00/16.00, CAESAREA MARITIMA. (2)
Ore 15.40/16.40, CARMELO. S. Messa
Haifa. (3)
Ore 18.17/19.17, Nazareth: hotel Plaza

 

(1) La via della pace secondo Amos Oz
"Se dunque è indispensabile che il governo dello stato israeliano faccia del suo meglio per
stipulare immediatamente il cessate il fuoco con Hamas a Gaza resta anche prioritaria la ripresa dei
negoziati di pace con l'Autorità Palestinese in Cisgiordania e, anzi, proprio di questi tempi tali
sforzi vanno raddoppiati. I termini delle intese sono ormai ben noti a tutti: tornare ai confini
precedenti il conflitto del 1967, con leggere reciproche modifiche tracciate di comune accordo; due
città-capitali a Gerusalemme, non deve esistere alcun insediamento ebraico all'interno del territorio
del futuro stato palestinese e va imposta una autentica demilitarizzazione nelle regioni che Israele
dovrà evacuare.

 

Sarà di grande aiuto l'impegno della comunità internazionale nel favorire gli accordi tra
Stato israeliano e dirigenti palestinesi in Cisgiordania. In particolare l'Europa potrebbe giocare un
ruolo trainante incoraggiando, aiutando e rassicurando entrambi i contendenti chiamati comunque a
fare reciprocamente gravose concessioni e ad assumersi una lunga serie di rischi.
L'intesa tra Israele e Autorità Palestinese sulla falsariga di questi principi è giusta e
possibile" (da una intervista al Corriere della Sera del 29.12.08)

 

(2) Atti 9.10 e parte di 11.
- Pietro a Lodd/Lidda guarisce il paralitico Enea. Qui riceve anche la visita di gente di
Joppe/Giaffa che gli dicono che è morta la giovane Thalita. Pietro va a Giaffa e resuscita la
ragazza.
- A Giaffa Pietro scende in casa di Simone, un cuoiaio. È qui che ha la visione di un tappeto
carico di ogni tipo di animali. Nessuna creatura di Dio è immonda.
- A Cesarea, invece, c'è il centurione Cornelio che manda a cercare Simon Pietro per
chiedergli il battesimo.


(3) Presenza cristiana ad Haifa.

Oggi ad Haifa risiedono due vescovi cristiani obbedienti a Roma che curano due piccoli
greggi:
- il vescovo cristiano-melkita
- il vescovo dei Maroniti.
Effettivamente siamo a nord: procedendo ancora avanti si entra nel territorio libanese;
Nazareth, la nostra meta di oggi, è a nord-est.

 



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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio 2009 15:35