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Lunedì, 29 dicembre 2008 Mattina Ore 2.00, partenza da Anghiari Ore 5.30, Fiumicino Ore 0.33, decollo. (1) Ore 12.30/13.30, Israele, aeroporto Ben Gurion Pomeriggio Ore 15.00/16.00, CAESAREA MARITIMA. (2) Ore 15.40/16.40, CARMELO. S. Messa Haifa. (3) Ore 18.17/19.17, Nazareth: hotel Plaza
(1) La via della pace secondo Amos Oz "Se dunque è indispensabile che il governo dello stato israeliano faccia del suo meglio per stipulare immediatamente il cessate il fuoco con Hamas a Gaza resta anche prioritaria la ripresa dei negoziati di pace con l'Autorità Palestinese in Cisgiordania e, anzi, proprio di questi tempi tali sforzi vanno raddoppiati. I termini delle intese sono ormai ben noti a tutti: tornare ai confini precedenti il conflitto del 1967, con leggere reciproche modifiche tracciate di comune accordo; due città-capitali a Gerusalemme, non deve esistere alcun insediamento ebraico all'interno del territorio del futuro stato palestinese e va imposta una autentica demilitarizzazione nelle regioni che Israele dovrà evacuare.
Sarà di grande aiuto l'impegno della comunità internazionale nel favorire gli accordi tra Stato israeliano e dirigenti palestinesi in Cisgiordania. In particolare l'Europa potrebbe giocare un ruolo trainante incoraggiando, aiutando e rassicurando entrambi i contendenti chiamati comunque a fare reciprocamente gravose concessioni e ad assumersi una lunga serie di rischi. L'intesa tra Israele e Autorità Palestinese sulla falsariga di questi principi è giusta e possibile" (da una intervista al Corriere della Sera del 29.12.08)
(2) Atti 9.10 e parte di 11. - Pietro a Lodd/Lidda guarisce il paralitico Enea. Qui riceve anche la visita di gente di Joppe/Giaffa che gli dicono che è morta la giovane Thalita. Pietro va a Giaffa e resuscita la ragazza. - A Giaffa Pietro scende in casa di Simone, un cuoiaio. È qui che ha la visione di un tappeto carico di ogni tipo di animali. Nessuna creatura di Dio è immonda. - A Cesarea, invece, c'è il centurione Cornelio che manda a cercare Simon Pietro per chiedergli il battesimo.
(3) Presenza cristiana ad Haifa. Oggi ad Haifa risiedono due vescovi cristiani obbedienti a Roma che curano due piccoli greggi: - il vescovo cristiano-melkita - il vescovo dei Maroniti. Effettivamente siamo a nord: procedendo ancora avanti si entra nel territorio libanese; Nazareth, la nostra meta di oggi, è a nord-est.
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